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Documentario - La campagna "Figli di Haiti"

16 Marzo 2025
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Prende il via Figli di Haiti, un grande progetto promosso dalla Fondazione Avvenire per raccontare Haiti e sostenere concretamente l’istruzione dei bambini dell’orfanotrofio “sfollato” La Maison Des Anges a causa della violenza delle gang. Il Festival della Missione è orgoglioso di supportare questa iniziativa per illuminare una crisi spesso dimenticata e ribaltare il paradigma di Haiti come “causa persa”. Haiti è un frammento di mondo che ci riguarda tutti. La sua storia è intrecciata con quella dell’Occidente, non solo perché è stata la prima Repubblica nera a liberarsi dal giogo coloniale, ma anche perché ha pagato un prezzo altissimo per la sua indipendenza. Duecento anni fa, Haiti fu costretta a risarcire la Francia con una cifra esorbitante che ha compromesso il suo sviluppo fin dalle origini. Oggi, la sua economia si regge in gran parte sulle rimesse della diaspora, due milioni di haitiani sparsi nel mondo che non hanno mai smesso di lottare per il loro Paese.

Un docufilm con lo sguardo del Festival
Un racconto che parte dal lavoro dei direttori artistici del Festival, Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire, e il documentarista Alessandro Galassi, che a febbraio sono stati nel Paese per raccogliere immagini e testimonianze dirette. Il documentario sarà proiettato in scuole, eventi pubblici, festival cinematografici e, naturalmente, sarà tra i protagonisti del Festival della Missione a Torino (9-12 ottobre 2025). Oltre al docufilm, il progetto includerà anche una mostra fotografica con immagini realizzate da giovani haitiani, seguiti da un collettivo di fotografi locali. Questa esposizione vuole offrire uno sguardo autentico sull’isola, attraverso chi la vive ogni giorno. Inoltre, verrà realizzato un calendario per il 2026 con 14 scatti emblematici, simbolo di resistenza e speranza.

 

Un sostegno concreto per i bambini di Haiti
Oltre a sensibilizzare, Figli di Haiti vuole fare la differenza in modo tangibile. La Fondazione Avvenire ha avviato una raccolta fondi per garantire l’istruzione ai bambini dell’orfanotrofio La Maison Des Anges. Il diritto all’istruzione è un passo essenziale per restituire speranza e futuro a questi bambini, e ciascuno di noi può contribuire. «Questo frammento di isola ci riguarda, ne siamo un po’ tutti “figli”», ha ricordato il direttore di Avvenire, Marco Girardo. «Perché Haiti è in qualche modo, oggi, il paradigma dell'importanza della comunità internazionale: un mondo che non sa farsi carico di un minuscolo Paese può affrontare in modo incisivo la crisi ucraina o il caos mediorientale?  Il nodo haitiano è intricato, certo. Scioglierlo sarebbe però possibile con un investimento di risorse umane e materiali adeguato, ma sempre minimo rispetto alle altre grandi emergenze del mondo. E darebbe soprattutto una prova di credibilità, la base di ogni dialogo possibile, la sorgente di ogni diplomazia. Con questo progetto Avvenire intende anzitutto portare all’attenzione dei nostri lettori e non solo una crisi dimenticata, illuminare “l’isola che non c’è”, ma anche farsi promotore di un progetto concreto, che parte da quanto di più prezioso ci sia nei percorsi di rigenerazione del tessuto sociale: il diritto – ad Haiti oggi negato - all’istruzione».

La redazione