
Elisabetta Piqué
Elisabetta Piqué, nata a Firenze nel 1967 e cresciuta in Argentina, è dal 1999 corrispondente in Italia e in Vaticano per il quotidiano argentino La Nación. Ha seguito come inviata di guerra i conflitti in Afghanistan, Iraq, Libia, Egitto, Medio Oriente, Ucraina, Siria e in altre aree di crisi, e collabora con CNN e Deutsche Welle in spagnolo. Ha viaggiato al seguito di Giovanni Paolo II in numerosi Paesi e ha seguito da vicino i pontificati di Benedetto XVI e di papa Francesco. Laureata in Scienze Politiche con specializzazione in Relazioni Internazionali all’Università Cattolica Argentina di Buenos Aires, ha iniziato la carriera al quotidiano La Razón e ha svolto esperienze di formazione con ANSA a Buenos Aires e con il World Press Institute negli Stati Uniti.
È autrice di diversi libri, tra cui Diario de guerra. Apuntes de una corresponsal en el frente, Afganistán 2001 – Irak 2003 (2003); Francisco, vida y revolución (2013), biografia di papa Francesco tradotta in numerosi Paesi e da cui è stato tratto il film Francisco, el padre Jorge; Cien días en Ucrania. Diario de una corresponsal de guerra (2023). Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Santa Clara de Asís (2003), il Premio Mariano Moreno (2013), i premi della Catholic Press Association e della Association of Catholic Publishers (2015), la Pluma de Honor dell’Accademia Nazionale di Giornalismo d’Argentina (2022) e il Premio Adepa (2022 e 2023).
