Padre Marco, la missione di tradurre la Bibbia nella lingua locale
Uno dei volti della missione ancora oggi sono le traduzioni della Bibbia che spesso diventano un’occasione feconda per l’incontro tra la Parola di Dio e le culture locali. Nel mondo ci sono ancora un numero molto alto di popoli che non possono ancora leggere la Bibbia nella propria lingua.
Ma chi e come svolge il lavoro di tradurre la Bibbia?
Un’esperienza molto significativa in questo senso è quella che sta coinvolgendo il popolo degli akha, una piccola comunità cristiana locale che vive sulle montagne del nord della Thailandia.
Nel 2007 l’ultimo censimento ufficiale registrava 50 mila persone di questa etnia nel Paese, ma si stima che ormai siano diventate 200 mila sull’onda delle migrazioni dal vicino Myanmar. E altre centinaia di migliaia di akha vivono poi tra il Laos e (soprattutto) la Cina. Da cinquant’anni i missionari del Pime in Thailandia vivono il loro ministero in mezzo a questo popolo, che oggi grazie all’opera di evangelizzazione hanno loro comunità cristiane in quelle che sono diventate le diocesi di Chiang Rai, Chiang Mai e Nakhon Sawan.
«La nostra missione - racconta padre Marco Ribolini, Missionario del Pime a Mae Suai, nel nord della Thailandia - ha sempre lavorato nella traduzione dei testi liturgici in akha, la lingua di una delle "tribù dei monti" che è una lingua ancora prevalentemente orale. I primi a metterla per iscritto siamo stati proprio noi missionari, seguendo due grandi direttrici, una di stampo protestante, l’altra di stampo cattolico. Ma resta tuttora una lingua incerta, mancando di una letteratura locale».
Di qui l’importanza di una traduzione della Bibbia che sia davvero frutto di un cammino comunitario. Ed è proprio quanto si sta facendo: il “cantiere” sui monti della Thailandia è partito nel settembre 2020 coinvolgendo tutte le comunità cattoliche degli akha. Ciascuna ha scelto dei rappresentanti tra i propri catechisti che hanno dato vita a una commissione che si ritrova periodicamente e sta lavorando sotto la guida di padre Ribolini.
Approfondisci a questo link, sul sito di AsiaNews, il racconto di questa esperienza.








