#ilVoltoProssimo: al via la campagna social del Festival della Missione
C’è un volto che ci ha cambiato. Uno sguardo che ci ha fatto vedere il mondo da un’altra prospettiva. Una persona – o una realtà – che ha lasciato il segno, diventando per noi fonte di ispirazione. A questo volto vogliamo dare spazio e voce nella nuova campagna social del Festival della Missione: #ilVoltoProssimo. In un tempo in cui tutto scorre veloce, questa iniziativa ci invita a fermarci un momento e a condividere la nostra storia di incontro e cambiamento. La missione, dopotutto, nasce proprio lì: nel contatto con l’altro, nell’esperienza vissuta, nella capacità di lasciarsi interrogare da chi abbiamo accanto.
Come partecipare
Partecipare è semplice e aperto a tutti: missionari e missionarie, volontari, giovani, famiglie, studenti, educatori, comunità. Basta registrare un breve video di 90 secondi rispondendo a tre domande guida:
- Chi sei e qual è la tua missione?
Racconta in poche parole chi sei, cosa fai e qual è il tuo impegno. - Chi è il tuo “volto prossimo”?
Presenta una persona, una comunità o una realtà che ti ha ispirato, che ti ha cambiato, che ha fatto la differenza nel tuo percorso. - Perché seguire il Festival della Missione?
Invita chi ti ascolta a scoprire e partecipare a questo grande evento di dialogo, spiritualità e impegno.
Come realizzare il video
- in stile selfie, magari mentre cammini in un luogo che per te ha un significato speciale;
- un breve dialogo o intervista con qualcuno che condivide il tuo cammino;
- girato durante un’attività significativa, che racconta con le immagini la tua missione quotidiana;
- oppure un racconto di gruppo, che mostri la forza di una comunità.
Invio e diffusione
I materiali vanno inviati compilando il modulo disponibile a questo link
Oltre al video principale, è possibile inviare foto o video aggiuntivi (massimo 5), che potranno essere utilizzati nel montaggio finale. I contenuti selezionati verranno pubblicati sui canali social del Festival e contribuiranno a costruire una narrazione collettiva, fatta di storie vere, volti, sogni e sfide.
Perché partecipare?
Perché in un mondo che ha spesso fretta di giudicare, la testimonianza personale ha ancora il potere di generare empatia e cambiamento. Perché raccontare la propria missione può essere un modo per ispirare altri, per sentirsi parte di qualcosa di più grande, per riconoscere nei volti incontrati il senso profondo del nostro agire.
Il Festival della Missione è questo: un luogo fisico e simbolico in cui le storie si intrecciano, le distanze si accorciano, e le periferie – geografiche ed esistenziali – diventano centro. Con #ilVoltoProssimo, vogliamo iniziare a raccontarlo già da ora, insieme a voi.
Segui la campagna, partecipa e condividi il tuo video usando l’hashtag #ilVoltoProssimo. Perché ogni volto che incontriamo può insegnarci qualcosa. E ogni missione ha bisogno di essere raccontata.






