Ancora una suora missionaria vittima di un attentato
Un'altra pagina amara si aggiunge al triste elenco dei missionari martiri nel mondo... Nella notte scorsa, tra 6 e 7 settembre, una suora italiana è stata uccisa da un proiettile, mentre usciva dalla sua parrocchia.
Suor Maria De Coppi, di origini venete, era missionaria presso la comunità comboniana di Chipene, in Mozambico, dal 1963: un'area di estrema povertà, devastata a Nord per la guerra, per il passaggio di un ciclone e per la siccità prolungata. Mentre i due sacerdoti fidei donum, e altre due suore, si sono salvati,
suor Maria invece non è riuscita a sfuggire al gruppo armato che già dal giorno prima si era avvicinato alla missione, la cui struttura è stata assalita e in parte incendiata nella notte.
È con grande dolore che le Comboniane hanno appreso la notizia e anche il cardinale Matteo Zuppi, invitando a pregare per la religiosa che per sessant'anni ha servito il Mozambico, divenuto la sua casa, ha espresso il suo cordoglio: «Dopo suor Luisa Dell'Orto, morta il 25 giugno ad Haiti... piangiamo per un'altra sorella che con semplicità, dedizione e nel silenzio ha offerto la vita per amore del Vangelo». Una preghiera che deve estendersi a tutti i missionari che camminano per le strade del mondo, raggiungendo le periferie, portando amore e speranza.







