"Ad gentes. Fumetti missionari nelle edizioni Pime": la prima mostra in Italia dedicata a questo tema
- La mostra è prorogata fino a domenica 30 ottobre -
All'interno del Festival della Missione, ma sarà visitabile anche successivamente (fino al 23 ottobre, ad ingresso libero - orario: da martedì a venerdì, ore 15.00-19.00; sabato e domenica, 15.00-20.00; lunedì chiuso), anche una mostra davvero particolare, allestita al WOW - Spazio Fumetto (Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano - viale Campania, 12), con una selezione di tavole originali delle storie a fumetti pubblicate per decenni sulla rivista Italia Missionaria e alcune tavole degli anni ’50 apparse sulla rivista comboniana, Il Piccolo Missionario. Sono presenti importanti autori del fumetto e dell’illustrazione italiani, accanto a numeri d’epoca di Italia Missionaria e degli Album Cineromanzi - Avventure missionarie in paesi d’oltremare.
Un patrimonio importante che merita di essere studiato e riscoperto.
Come nasce questa mostra? Dobbiamo fare un passo indietro...
Il PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) è nato a metà dell’Ottocento da un’intuizione del suo fondatore, il milanese monsignor Angelo Ramazzotti, che voleva far nascere anche in Italia un istituto che donasse missionari al mondo intero. Questo progetto si concretizzò nel 1850 attraverso un primo gruppo di giovani che diede vita all’allora Seminario Lombardo per le Missioni Estere. Anche per questo nel mondo i missionari del PIME sono stati a lungo conosciuti come “i missionari di Milano“.
Nel 1919 il PIME dà vita alla rivista Italia Missionaria, la prima rivista missionaria italiana rivolta al pubblico più giovane, fondata da padre Paolo Manna, con storie sulle attività missionarie nei paesi non cristiani, rubriche, poesie e romanzi storici a puntate. Nei primi anni Quaranta arrivano anche i fumetti!
La rivista continua le pubblicazioni anche durante il difficile periodo della Seconda Guerra Mondiale, proseguendo al termine del conflitto aggiornando periodicamente grafica e formato per adeguarsi ai gusti dei lettori.
Dalla seconda metà degli anni Quaranta le storie a fumetti vengono poi ristampate su una pubblicazione parallela a Italia Missionaria, gli Album Cineromanzi - Avventure missionarie in paesi d’oltremare.
Tra le tante tavole e copertine originali in esposizione i visitatori troveranno autori come Fernando Carcupino, Luigi Merati, Vladimiro Missaglia, Franco Donatelli, Stefano Frassetto, Renzo e Filippo Maggi, affermatisi tra i più validi fumettisti e illustratori del panorama italiano.
Le storie, pur mantenendo sempre grande attenzione ai valori cristiani, hanno le ambientazioni più varie: storie western, avventure esotiche, vicende ambientate ai tempi delle guerre d’indipendenza italiane o nell’antica Roma.
Un esempio della ricca varietà del mondo fumettistico missionario sarà rappresentata anche dall’esposizione di tre fumetti degli anni Cinquanta del grande Jacovitti, che mosse i primi passi tra le pagine della rivista dei padri comboniani, Il piccolo Missionario, oggi 96enne.
Accanto alle tavole e alle copertine originali, saranno esposti in mostra numeri d’epoca della rivista Italia Missionaria e degli Album Cineromanzi Missionari.







